Si sono svolte in un clima di allegria e socialità le iniziative del week end per il popolo di Colcitrone.
L’11 novembre infatti cade San Martino, patrono del Quartiere di Nord-Est, famoso per il gesto del taglio e dono del proprio mantello ad un mendicante seminudo durante una notte fredda. Quindi i festeggiamenti per i rossoverdi si sono aperti con una messa che si è tenuta giovedì 11 nella chiesa di Santa Croce.
Dopo la benedizione pre Giostra in Sant’Agnese e il Te Deum in Pieve chiude un po’ il cerchio della riconoscenza ai luoghi cari al popolo rossoverde. Di questa le cui prime notizie indicano sorta sulle fondamenta di un tempio pagano le prime notizie risalgono addirittura al X secolo. Se sul lato destro del proprio emblema Colcitrone blasona il campanile della Pieve affiancata da due torri, sul lato sinistro sono raffigurati tre colli all’italiana sormontati da una croce, tutto indica siano stati ripresi da uno stemma che si trovava proprio sul lato della stessa.
Sabato invece vi è stata l’inaugurazione del museo alla presenza delle autorità cittadine. Il nuovo aspetto oltre una ristrutturazione dei locali ha interessato una riorganizzazione dei cimeli e ricordi del Quartiere creando un vero e proprio percorso espositivo. Il tutto è arricchito da una stanza immersiva con video e suoni delle Giostre dove i quartieristi come i turisti potranno rivivere le emozioni della piazza e della Giostra.
Il fine settimana si è concluso domenica mattina con il Battesimo del Quartierista, il vero ingresso nel mondo della Giostra e nella famiglia cruciferina per i più piccoli ma non solo, cerimonia che non si era potuta tenere l’anno scorso causa pandemia, e che quindi ha assunto un valore ancora più speciale.